|
TOCCHI MAGICI
A prendere quel pallone Vagante nel palazzetto Per schiacciarlo a canestro E fendere il parquet Un fulmine il suo scatto A ribattere con tocco soave La gialla pallina Per farla morire dolce Sulla rossa terra Appena oltre la rete Il cross giungeva alto Sopra le teste dei terzini E lui silenzioso li ha
sovrastati Il suo piede improvviso A tre metri sopra l’erba In rovesciata lo colpiva
sicuro Bucando le maglie non solo
della rete Il volto infangato Le braccia e le gambe
scorticate La palla ovale tenuta
stretta In una corsa senza rivali Un tuffo nel fango Oltre la linea di meta Un lungo respiro I polmoni gonfi d’aria Colpo di reni e bracciate
vigorose Il cloro che bagna il
sudore La mano che giunge alla
sponda Prima di tutte le altre Colpi di puro talento Tocchi magici di olimpionici
atleti Campioni immortali Nei cuori dei tifosi |
| www.dariopetucco.it - tutti i diritti riservati | autore: scrivimi@dariopetucco.it | webmaster: me@marcofedele.it |