ME NE ANDAI

 
Me ne andai una sera d’agosto.

Dal finestrino di un vagone vuoto

il mio sguardo si perdeva.

I miei occhi erano velati

di un freddo pianto.

Nell’aria il fumo del treno.

A poco a poco vidi la mia città

sparire oltre i colli.

Lasciavo il mio cuore,

la mia anima,

cercavo qualcosa

che ancora non trovo.

La mia città,

la mia giovinezza,

un ricordo,

soltanto un dolce ricordo.

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