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POETI E’ di notte che le genti comuni chiudono gli occhi e riposano E’ di notte che i poeti aprono la fantasia e vedono Le genti comuni non hanno ali non possono volare e dialogano solo tra loro I poeti si inebriano e volteggiano danzano sulla punta di una penna in un mondo lontano parlano con gli angeli e giocano con gli dei Se sono ispirati raggiungono il cuore di ognuno senza nemmeno toccarlo lo riempiono di emozioni senza chiedere nulla in cambio |
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