I POETI

 

E’ di notte che le genti comuni

chiudono gli occhi e riposano

E’ di notte che i poeti

aprono la fantasia e vedono

Le genti comuni non hanno ali

non possono volare

e dialogano solo tra loro

I poeti si inebriano e volteggiano

danzano sulla punta di una penna

in un mondo lontano

parlano con gli angeli

e giocano con gli dei

Se sono ispirati

raggiungono il cuore di ognuno

senza nemmeno toccarlo

lo riempiono di emozioni

senza chiedere nulla in cambio

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